Realizzazione di una piscina a servizio di un'abitazione in un terreno agricolo.
- Bernardo Callai
- 1 giorno fa
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La casa costruita su un terreno agricolo è sempre più ricercata da acquirenti che vogliono vivere a contatto con la natura e godere dei pregi che questo tipo di soluzione abitativa offre, in particolare l'ampia superficie di terreno e anche la distanza dalle abitazioni vicine che quasi sempre consente elevata privacy.
Quando vengo incaricato da futuri acquirenti di effettuare una verifica di stato legittimo prima di acquistare la casa realizzata in zona agricola, contemporaneamente mi chiedono quasi sempre di verificare la possibilità di realizzare in futuro una piscina che spesso è anche una condizione fondamentale per concretizzazione dell'acquisto della casa.
La verifica spesso si rivela tutt'altro che semplice dovuta al fatto che i comuni non regolamentano chiaramente, nelle norme del Piano Urbanistico Comunale, i criteri per la realizzazione di una piscina in terreno ricadente in zona agricola.
In base alla tipologia e dimensione di piscina da realizzare (interrata, parzialmente fuori terra e fuori terra)cambiano gli iter autorizzativi che vanno dal permesso di costruire all'edilizia libera e di conseguenza sono diverse le verifiche sugli standard urbanistici senza dimenticare l'eventualità che il terreno ricada in area tutelata paesaggisticamente.
In uno scenario del genere capisci bene che l'incertezza regna sovrana, ed è necessario quindi approfondire il tema analizzando la normativa della Regione Sardegna inclusi eventuali pareri rilasciati dalla Regione stessa ai comuni sardi, la normativa nazionale e anche le sentenze dei tribunali italiani tenendo sempre ben chiaro la natura agricola del terreno.
Quest ultimo aspetto è fondamentale.
Le case che sono state realizzate nel terreno avente destinazione d'uso agricola, nascono come abitazioni ad uso della persona che si occupa dell'attività agricola e che lì vi risiede.
Le principali condizioni che devono quindi esser soddisfatte sono:
la residenza anagrafica del proprietario nell'abitazione di cui la piscina sarà pertinenza;
lo svolgimento di attività agricola nel terreno circostante.
In base alla tipologia di piscina che si vorrebbe
realizzare è fondamentale l'analisi dei parametri urbanistici del lotto da parte di un professionista abilitato che dovrà instaurare un dialogo con i tecnici comunali e inoltre, qualora il terreno è sottoposto a vincolo di tutela del paesaggio, studiare in fase progettuale le migliori soluzioni per mitigare l'impatto che la piscina avrà nel paesaggio circostante.
Non sono da escludere nemmeno l'applicazione da parte del Comune di alcune sentenze dei tribunali italiani che in varie occasioni hanno addirittura indicato delle dimensioni specifiche perchè una piscina risulti esser considerata pertinenza di un'abitazione.
In conclusione, se stai per acquistare una casa in un terreno agricolo (oppure la possiedi già ) e vuoi esser sicuro se potrai realizzare una piscina il mio consiglio è di affidarti ad un professionista competente per uno studio di fattibilità.



